La storia del premio fotografico Mario Carbone
Il Premio Fotografico Mario Carbone nasce dopo la consegna della cittadinanza onoraria, avvenuta il 22 dicembre 2012, da parte del Sindaco di S. Sosti (CS), paese natale di Mario Carbone, fotografo e documentarista.
Mario Carbone è nato, nel 1924, in questo piccola località ai confini del Parco Nazionale del Pollino ed ha appreso giovanissimo il mestiere di fotografo, dal ritocco alla stampa, dalle foto tessera ai ritratti, con un lungo apprendistato in un laboratorio fotografico di Cosenza.
Il punto di vista di Mario Carbone, fotografo e documentarista si sviluppa nel contesto della storia politica, sociale, culturale e artistica italiana dalla fine degli anni Cinquanta in poi, la sua vita artistica si estende attraverso l’osservazione diretta delle condizioni di vita sociale e politica. Dal viaggio con Carlo Levi in Lucania nel 1960 alle prime immagini dell’alluvione di Firenze del 1966, dal terremoto del Belice del 1968 alla manifestazione studentesca di Valle Giulia, Mario Carbone opera con la macchina da presa e con quella fotografica in quello che egli stesso definisce “un modo intuitivo, spontaneo e non meditato”. Ha vissuto da protagonista gli anni del secondo dopo guerra, della rivoluzione industriale, del benessere e della povertà, dell’arte contemporanea, documentandoli in innumerevoli opere, in una storia che parla per immagini. La sua ricerca si è sempre rivolta verso gli uomini semplici, i contadini, i vecchi e i bambini e non è mai venuto meno al suo ruolo specifico di documentarista sia con l’uso della macchina fotografica che con la cinepresa.
Questo Premio fotografico a lui dedicato intende raccogliere e rendere note testimonianze e dettagli da lui vissuti – con “la nota ma non sufficientemente celebrata attività di documentarista – che rappresentano una parte importante del patrimonio storico e culturale calabrese e del meridione in generale, così vicino e così dimenticato.L’associazione Movendo Lux, l’Archivio Mario Carbone e i gli altri partner organizzano il concorso fotografico dedicato a Mario Carbone. Sarà la prima edizione del Premio senza il Maestro, recentemente scomparso. Il concorso è un’occasione unica per esprimere la creatività, ma anche per condividere la propria visione del mondo attraverso l’obiettivo.
San Sosti (CS), 2014-2026
Il nostro intento è quello di far conoscere e divulgare la sua intera opera artistica ed è in questa ottica che si sviluppa il Premio Fotografico a lui dedicato. Siamo già in una fase matura del Premio in quanto, quest’anno (2025) saremo alla sua 8° edizione ed è dedicato alla memoria del maestro, recentemente scomparso, e propone 4 temi: luci e ombre, libero a colore e libero in bianco e nero e memorie e mutamenti: volti, riti e paesaggi dell’Italia profonda.
L’organizzazione di tutte le fasi de concorso e del convegno è affidata all’Ass.ne Movendo Lux di Rende, con la direzione artistica di Lucia Perri e Giuseppe D’Addino, con il Patrocinio del Comune di San Sosti, dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e dello sponsor privato della Sadel s.p.a Clinica San Giuseppe.
Oltre al concorso fotografico viene organizzato un convegno sull’opera del maestro. In questi anni ha visto la partecipazione di varie personalità e relatori del mondo della fotografia, della cinematografia, come Blasco Giurato, direttore della fotografia (allievo di Mario Carbone), di Rocco Brancati, giornalista di Rai 3 e grande estimatore dell’opera di Carbone e Nicola Coccia, giornalista e scrittore fiorentino.
In ogni edizione, i primi tre classificati hanno ricevuto premi in buoni acquisti di materiale fotografico, inoltre il vincitore ha la possibilità di esporre le sue opere in una mostra personale nell’edizione successiva. Il vincitore del 1° concorso, Francesco Cariati, Sartano (CS) ha esposto le sue fotografie nella 2a edizione. Il vincitore del 2° concorso, Albuquerque Eduardo del Mozambico ha potuto esporre le sue opere durante il 3° premio.
Il concorso del 2025 ha proposto 4 temi:
Tema 1° Luci e ombre, il reale, tra visibile e invisibile.
Tema 2: Libero a colore, Tema 3: Libero in B/N.
Tema 4: Memorie e mutamenti: volti, riti e paesaggi dell’Italia profonda.
Un omaggio a chi, come Carbone, sa cogliere la luce nascosta nei luoghi marginali, nei gesti quotidiani, nei riti popolari e nei contrasti del tessuto sociale. Scatti che raccontano con empatia il fluire (o l’immobilità) del cambiamento dei volti, comunità e territori restituendo immagini dense di narrazione.
In particolare l’evento Carbone ha avuto negli anni varie opere in concorso:
7) Il 7° concorso in onore del 100° anno di vita del maestro Carbone ha celebrato l’essenza dell’umanità attraverso l’arte fotografica invitando gli artisti a scoprire la complessità operative e di pensiero dell’essere umano nelle sue molteplici sfaccettature. A questo concorso hanno visto 128 opere in concorso e la cerimonia di premiazione con mostra fotografica si è svolta il 15 maggio 2024 nella galleria d’arte, libreria antiquaria, archivio fotografico “il museo del louvre” in Via Reginella, 26, Roma. Altre premiazioni ed esposizioni sono state realizzate a S. Sosti il 14 agosto del 2024.
Al Premio n.7 si è aggiudicato il 1° posto la foto di Maria Cristina Curti, col titolo “la meglio gioventù”, la motivazione della giuria è stata: “Immagine con ottimo equilibrio nei toni di grigio, gestiti con maestria per restituire profondità e atmosfera all’immagine. L’occhio del fotografo si dimostra acuto e sensibile, capace di cogliere l’attimo esatto in cui la scena si cristallizza: le ‘prede’, colte nel loro gesto sospeso, diventa metafora visiva del tempo che si arresta. Una composizione intensa, elegante, costruita con rigore ma anche con poesia.
6) Il 6° concorso fotografico nazionale a premi denominato “L’Italia con le sue città, le sue province, i suoi borghi nel periodo del coronavirus.”. La premiazione dei primi 3 vincitori è avvenuta online per motivi legati al periodo della pandemia. Hanno partecipato 35 fotografi con 92 opere in concorso.
5) Il 5° concorso fotografico nazionale a premi denominato “Matera senza confini”. La premiazione dei primi 3 vincitori è avvenuta a San Sosti in data 14 settembre 2019 al termine del convegno sui lavori documentaristici di Mario Carbone”. A questo concorso hanno partecipato n. 109 opere in concorso.
4) Il 4° concorso fotografico nazionale a premi denominato “La sensibilità umana nella fotografia di strada”. La premiazione dei primi 3 vincitori è avvenuta a San Sosti il 4 nov. 2018 al termine del convegno-studio sulla figura di Mario Carbone”. Hanno partecipato 128 opere in concorso.
3) Il 3° concorso fotografico nazionale “La fotografia: binomio d’istinto ed emozioni.” 16 ottobre 2016. La premiazione dei vincitori è avvenuta al termine del convegno-studio “La fotografia: binomio d’ istinto ed emozioni”. (Partecipanti: n. 47, fotografi ed amatori e 140 opere.
2) Il 2° concorso fotografico a premi denominato “I Gesti del Lavoro” 31 agosto 2015. La premiazione dei vincitori si è celebrata a San Sosti dopo il convegno “I Gesti del Lavoro attraverso l’obiettivo di Mario Carbone”. (n. 34, fotografi ed amatori con un totale di 98 opere.)
1) Il 1° concorso fotografico nazionale a tema “I luoghi della storia”, 27 ottobre 2014. La premiazione dei vincitori è avvenuta a San Sosti dopo il convegno “I luoghi della storia attraverso l’occhio di Mario Carbone”. (n. 21, fotografi, 45 opere in concorso.)
Il maestro Carbone eccelleva nella gestione del rapporto tra luci e ombre, realizzando immagini caratterizzate da un equilibrio tonale di grande raffinatezza.
Spesso operava in condizioni di illuminazione naturale limitata e sfruttava esclusivamente la luce incidente proveniente da una finestra o da altre fonti ambientali di bassa intensità.
Proprio in questi contesti di scarsa luminosità emergeva la sua grande capacità d’interpretazione non solo del soggetto, ma anche della dinamica luminosa, modulando i contrasti tra le alte luci e le ombre per ottenere una resa realistica e tridimensionale della scena.
Alcuni link con maggiori informazioni su Mario Carbone e sulle iniziative passate e future.
– Marzo – ottobre 2013, il Museo di Roma in Trastevere ha allestito una mostra fotografica di oltre 100 stampe, intitolata “I volti, le pietre, la città di Mario Carbone ed Emilio Gentilini. E nella la Sala-video del Museo è stata programmata la visione desi suoi umentari.
www.museodiromaintrastevere.it/it/infopage/i-fondi-fotografici-di-mario-carbone-emilio-gentilini
– Ottobre 2014 l’amministrazione comunale del paese natale di Mario, San Sosti (CS), gli ha attribuito la cittadinanza onoraria e dedicato il Concorso Fotografico “I luoghi della storia”, che dopo il successo di partecipazione viene celebrato ogni annuo. www.archiviomariocarbone.com/blog/?p=67
– Novembre 2014, dell’ambito del 55° Festival Internazionale dei Popoli, al Cinema Odeon, è stato proiettato alla presenza dell’autore il documentario “Firenze, novembre 66”. Regia e fotografia: Mario carbone; testo: Vasco Pratolini; voce: Giorgio Albertazzi; ‘Leone di San Marco Festival del Venezia, ‘Nastro d’Argento’ dalla Giuria Critici Cinematografici Italiani per la migliore fotografia in bianco e nero. www.archiviomariocarbone.com/blog/?p=216
– 2015, durante il Biografilm Festival di Bologna è stato presentato il documentario “Mario Carbone, il fotografo con la macchina da presa” di Giuseppe D’Addino, che sintetizza il lungo percorso professionale e artistico che, attraverso le fotografie e i documentari, ha ricostruito la storia sociale, culturale ed artistica del nostro paese, dalla fine degli anni Cinquanta ai nostri giorni. www.archiviomariocarbone.com/blog/?p=48
– 2016, durante le celebrazioni del 50° dell’alluvione di Firenze e Toscana, il 4 novembre 2016 è stata proiettata la pellicola “Firenze, novembre ‘66, regia di Mario carbone, 1966, 24’, (finanziata dal Comune di Firenze) copia restaurata dal laboratorio “L’Immagine Ritrovata”. Documentario incentrato sui problemi, le realtà culturali, sociali ed umane dopo la sciagura dell’alluvione, una struggente testimonianza in tempo reale dei soccorsi.
In occasione della 7° edizione è stata allestita una Mostra evento presso la galleria d’arte del “Museo del Louvre di Roma, a cura di Giuseppe Casetti con le opere più significative del maestro ed ospitando la selezione delle finaliste e delle vincitrici del Premio Carbone 2024. Con la collaborazione della giuria del concorso: Ugo B. Photo, Lucia Perri, Maria Korporal, Giuseppe D’Addino, Silvia Lelli, Manuela De Leonardis. Blog con le attività aggiornate e sezione del sito con foto per luoghi ed argomenti. www.archiviomariocarbone.com/blog
www.facebook.com/mario.carbone.1447/ – Pagina facebook di Mario Carbone.
www.facebook.com/premiomariocarbone – Pagina facebook del Premio Mario Carbone
Aspettando il premio Carbone
Durante l’anno, eventi, mostre e incontri celebrano la figura di Mario Carbone, in attesa del Premio Carbone, l’appuntamento annuale di agosto a San Sosti (CS).
Aspettando il Premio Mario Carbone
Aspettando il Premio Mario Carbone
Aspettando il Premio Mario Carbone
Rimaniamo in contatto
Location
San Sosti (CS)
Phone
+39 3476752558
movendolux@libero.it






