100 anni ancora ben portati.
Museo del Louvre di Via della Reginella, Roma
INGRESSO LIBERO
Roma 2024
Roma ha celebrato al "Museo del Louvre di Roma" il grande fotografo calabrese originario di San Sosti, Mario Carbone
Le sue intuizioni -anticipa il suo biografo ufficiale Giuseppe Daddino– come le foto dal televisore della metà degli anni ’60, il teatro Patologico, il primo (ed ultimo) “Festival della Poesia” di Castel Porziano sono storia della fotografia. Così come l’aver dato risalto ai temi di attualissima presenza nella nostra vita quotidiana, alle grandi manifestazioni politiche come Valle Giulia del 1968 e alla satira politica (oggi meme di internet).
Per questo questa “festa” a sorpresa svoltasi il 15 maggio presso il museo del Louvre di Roma, curata personalmente da Giuseppe Casetti, è stata arricchita da 10 immagini scelte ed inedite di Mario Carbone, alle quali si è unita la presentazione da parte di Giuseppe D’Addino dei finalisti del Premio Fotografico a lui dedicato giunto alla settima edizione.
La location per ricordare e festeggiare i 100 anni di Mario Carbone è molto suggestiva. Siamo a Roma in via della Reginella, nel cuore dell’antico Ghetto ebraico, e il museo del Louvre è un piccolo gioiello dedicato alla cultura del Novecento, nato nel 1995 dalla passione di Giuseppe Casetti. Dietro al nome “giocosamente altisonante”, si cela uno spazio al di fuori dei tradizionali schemi culturali e commerciali: galleria d’arte, libreria antiquaria, archivio fotografico e, soprattutto, una wunderkammer, una camera delle meraviglie custode di cultura, curiosità, emozioni, ricordi. Gli scaffali, le pareti, i cassetti e le vetrine traboccano di opere di vario genere – libri rari, periodici, cataloghi d’arte, manifesti originali, ex libris, cartoline, autografi, lettere, taccuini, disegni e quadri – preziose attestazioni della cultura del ventesimo secolo.
Ricchissimo il patrimonio di immagini, che vanta attualmente circa 140.000 fotografie, quasi tutte vintage print. Della collezione fanno parte circa 150 album con la raccolta di stampe fotografiche originali di IMDL e opere di artisti del calibro di Francesca Woodman, Luigi Veronesi, Victor Chambi, Ghitta Carrel, William Klein, Ernst Haas, Sam Levin, Federico Patellani, David Seymour, Ugo Mulas, Mario Schifano, Luxardo, per citarne alcuni. Ed ora tocca al grande Mario Carbone.
Dettagli
Articolo di Pino Nano
Oggi a 100 anni Mario Carbone è più presente che mai, e soprattutto ricorda ancora tutto questo con una lucidità fuori da ogni possibile immaginazione. Un evento per il mondo della fotografia.
Ma chi è Mario Carbone-fotografo?
Fotografo straordinario e documentarista davvero come pochi in Italia, protagonista della fotografia e del neorealismo italiano negli anni in cui le foto in bianco e nero narravano nel mondo la bellezza, ma anche le mille tragedie dell’Italia di quegli anni, oggi all’età di 97 anni appena compiuti, questo straordinario artista calabrese che ormai vive a Roma, dietro Corso Francia, al numero 26 di Via Girolamo Boccardo e a ridosso della collina Fleming, apre finalmente le porte del suo studio al mondo dei media, e mette in mostra il suo immenso archivio storico, che è quanto mai ricco di immagini e di storia vera di questo nostro Paese.




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